LE SMAGLIATURE: CONSAPEVOLEZZA E VISIONE DI INSIEME

 

INTERNET: TUTTO E IL CONTRARIO DI TUTTO

Il web rappresenta uno dei canali ormai maggiormente utilizzati per attingere informazioni non solo correlate all’informatica, ma sempre più verso la salute e il benessere dell’individuo. La difficoltà non è reperire dunque queste informazioni, ma la qualità delle stesse, l’oggettività, la veridicità. Inoltre è molto complessa la modalità di comunicazione, che spesso crea maggiori dubbi, invece di elargire certezze.
Questa breve revisione informativa l’ho scritta con l’obiettivo di fornire un utile e comprensibile strumento che eliminasse il più possibile dubbi e incertezze e potesse essere il punto di partenza per la scelta migliore per il proprio approccio curativo al problema delle smagliature bianche e rosse.

ANATOMIA E FISIOLOGIA DELLA CUTE

La cute, come molti organi del nostro corpo, è costituita da molti strati, ciascuno con una sua specifica funzionalità. Le funzioni della cute sono:

• protezione
• regolazione termica
• comunicazione con il mondo esterno
• avere un importante ruolo immunologico

La pelle separa il nostro corpo dall’ambiente e ci difende da insulti fisici, chimici e microbiologici.

E’ costituita da tre macro-strati sovrapposti: EPIDERMIDE, DERMA e IPODERMA e in tutti i distretti corporei non è uniformemente distribuita, ma presenta zone a minor o maggior sensibilità, zone specializzate e zone inspessite. Ogni variazione rispetto allo spessore e alla specializzazione ha uno specifico obiettivo per poter meglio difendere il nostro organismo.

Facciamo dei semplici esempi: la cute sub-ascellare è significativamente diversa rispetto a quella del palmo della mano. La prima è vascolarizzata, secerne acqua, sali e sebo ed è dotata di fitti peli a protezione. La cute del palmo della mano è più sottile, ricco di terminazioni nervose e moderatamente ispessito per proteggere da eventuali escoriazioni.

L’epidermide rappresenta lo strato più superficiale. Sotto di essa troviamo il derma. Questo rappresenta lo strato di sostegno e supporto, ricco di fibre quali collagene ed elastina responsabili della elasticità e del turgore della cute stessa. Una alterazione di questi due componenti può essere la causa di rughe, cellulite o smagliature.
In ultimo abbiamo i’ipoderma, tessuto ricco di adipociti, cellule custodi di una parte del grasso corporeo.

SMAGLIATURE o STRIAE DISTENSAE

“Lesioni cutanee lineari di tipo atrofico che appaiono non solo in relazione a diverse condizioni patologiche ( obesità, sindrome di Cushing, sindrome di Marfan), e iatrogene, ma anche fisiologiche come pubertà e gravidanza.”

Questa è la definizione che si legge in testi scientifici di medicina e cosmetologia. Per essere più chiari potremmo definirle come una lesione, una frattura a carico dell’elastina e del collagene per colpa di una trazione meccanica rapida e protratta nel tempo.
La rapidità impedisce alla cute di adattarsi con elasticità. Il protrarsi della distensione causa una infiammazione cronica che porta i tessuti a reagire formando alla fine del processo una ciccatrice.

E’ per questo che tutti gli interventi sulle smagliature devono essere i più precoci possibili tesi a limitare l’infiammazione prima che si cronicizzi.

EPIDEMIOLOGIA delle smagliature

• Adolescenti :

– rapporto 2/1 a favore del sesso femminile rispetto a quello maschile
– nelle ragazze la comparsa delle smagliature si colloca tra i 12 e i 16 anni, prima delle modifiche dei genitali esterni e la crescita del pelo pubico, e si localizzano prevalentemente sui fianchi sulle cosce e sui seni.
– nei ragazzi tra i 14 e i 20 anni prima delle modifiche dei genitali esterni e la crescita del pelo pubico, e si localizzano prevalentemente nella regione lombosacrale.

• Adulti :

– Il 70-80 % di donne evidenzia smagliature nella 3°e 4° decade di vita (periodo coincidente con la maggior parte delle gravidanze) fino alla 5° come se si trattasse di un fenomeno in qualche modo “giovanile”.

In pratica sono coinvolti tutti i soggetti a partire dai 12 anni, indipendentemente dal sesso e dalla condizione fisica.
Diete, sport, gravidanza e alcune particolari patologie sono causa di smagliature.

CLINICA :

• Prima fase : Striae rubrae

– Di tipo “ infiammatorio ”
– che dura da alcuni mesi a 1-2 anni
– con estensione lenta e colore, per trasparenza, che va dal rosa pallido al rosso violaceo
– superficie liscia
– possibile prurito o bruciore

• Seconda fase : Striae albae

– di tipo cicatriziale
– scomparsa aspetto eritematoso
– colorito biancastro perlaceo
– Superficie depressa, cedevole al tatto, con piccole increspature perpendicolari all’asse della stria

SMAGLIATURE: LA REALTÀ DEI FATTI

Tutte le smagliature nascono come una “frattura del derma” e proseguono trasformandosi in una cicatrice.
Più precoce è l’intervento e più probabilità si ha di limitare il danno estetico. Inoltre dove sono localizzate alcune smagliature bianche, significa che è un sito di trazione meccanica del nostro corpo. Occorre per evitare un peggioramento limitare la trazione e rendere la cute elastica e priva di infiammazione.

IL COLLAGENE: FATTORE IMPORTANTE

“Alterazione cutanea definitiva causata dall’azione di sollecitazioni meccaniche di tipo distensivo (stiramento) su cute con una ridotta capacità di resistenza a causa di fattori costituzionali e/o ormonali. Ciò che sottende alla comparsa delle smagliature è una modificazione quali-quantitativa del collagene dermico che consiste in un alterato assetto molecolare delle fibre collagene dovuto ad una riduzione dei legami covalenti crociati delle catene peptidiche che lo costituiscono”.

• Fattori costituzionali :

Struttura del collagene diverso da soggetto a soggetto ma tende comunque a cambiare con l’età, con un netto aumento dei legami crociati e quindi delle resistenze cutanee alla distorsione.

Potremmo definire come concetto di base il rapporto tra collagene ed elastina nel derma. La giusta proporzione tra loro fa sia che sia un tessuto correttamente elastico e parimenti resistente. Un’alterazione di questo rapporto puo’ causare smagliature o rughe. Inoltre l’alterazione della corretta idratazione fa degenerare entrambe le costituenti con un invecchiamento a volte precoce della cute.

• Fattori ormonali :

I cortisonici causano atrofia sia dell’epidermide che del derma con riduzione dell’attività sintetica dei fibroblasti e conseguente alterato assetto delle fibre collagene e della sostanza fondamentale sia per aumentata sintesi di glucosaminoglicani non solfati ( riducono la coesione delle fibrille) sia per attivazione della collagenesi ( riduzione di collagene di tipo I) In pratica l’utilizzo a lungo termine di cortisonici causa oltre che ad un deposito di grassi sottocutanei anche una alterata funzionalità della cute.

• Fattore meccanico :

Non è l’entità della distensione cutanea quanto la rapidità con cui questa si realizza. Facciamo un semplice esempio: in gravidanza o durante un allenamento di body building, il corpo subisce un aumento di massa, rapido e a volte incontrollato, dove i tessuti cutanei non riescono ad ammortizzare. Questa rapida espansione causa una frattura, una lesione con una infiammazione che portata a lungo termine causa la formazione di una cicatrice ovvero di una smagliatura bianca.

ISTOPATOLOGIA :

• Epidermide :

• Normale in fase precoce
• Aspetto netto di atrofia con spessore ridotto e rettilinizzazione della giunzione dermo-epidermica fino a scomparsa del disegno papillare nella fase avanzata

• Derma :

• Assottigliato fino al 50%
• Nella fase precoce è presente un infiltrato perivascolare (linfo-monocitario)
• Un aumento delle cellule di Langerhans
• Mastociti che appaiono de granulati
• Alterazione delle fibre collagene
• Fibroblasti in fase di quiescenza nella fase tardiva ( con riduzione di organuli citoplasmatici)
• normalizzazione fibroblasti e mastociti

SMAGLIATURE: CHI VIENE MAGGIORMENTE COLPITO?

DONNE IN GRAVIDANZA :

• Si manifestano tra il 6° e l’8° mese quando diminuisce la tolleranza al glucosio e aumenta la concentrazione di steroidi chetonici ematici

• Esiste un rapporto diretto fra intensità delle striae e peso della madre prime della gravidanza, peso del nascituro e distensione dell’addome ( fattore meccanico di stiramento)

• Altro fattore di stiramento è l’entità della montata lattea che coinvolge il seno ed è peggiorata dalla suzione del neonato che coinvolge le fibre collagene mature determinandone la rotture ed innescando un processo reattivo e rigenerativo che si concretizza con la formazione di striae.

SOGGETTI IN TERAPIA CON CORTISONICI :

• Terapia cortisonica sistemica e prolungata ad alti dosaggi
• Terapie locali di tipo occlusivo in particolari sedi di applicazione (ove la cute è particolarmente sottile: regione inguino-crurale o sottomammaria)

SOGGETTI CHE VANNO INCONTRO A DIMAGRIMENTO :

• In questo caso il fattore eziopatgenetico principale è rappresentato da una aumentata secrezione steroidea che sottende ad una ridotta sintesi del connettivo

TRATTAMENTO DELLE SMAGLIATURE: LA VERITÀ

Per trattare le smagliature occorre avere una visione di insieme.

>>> In prima istanza occorre capire perché si sono formate. La diagnosi è facilmente eseguibile e quindi è possibile limitarne le cause. Va inquadrata e analizzata attentamente la tipologia di cute, i livelli di idratazione della stessa e l’alimentazione del paziente <<<

A questo punto l’approccio deve essere su più fronti:
Alimentazione
• Stile di vita
• Coadiuvanti cosmetici

Pensare di risolvere il problema usando solo delle creme cosmetiche o aumentando l’apporto di fibre o acqua non è sufficiente. Ogni soggetto è diverso dall’altro e quindi necessita di una consulenza personalizzata.
È per questo che è preferibile rivolgersi ad un professionista quale un cosmetologo o un dermatologo per ricevere i giusti consigli e le prescrizioni corrette.

LE 2 PROPOSTE DI KAIMA PENSATE PER TE

La missione di Kaima è quella di aiutarti ad affrontare efficacemente il tuo problema delle smagliature. Come hai appena letto non basta solo l’utilizzo di una crema cosmetica, ma è molto importante avere una visione di insieme.

Per darti i risultati che desideri ti offriamo:

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Il nostro servizio è quello di offrirti, prima di tutto, i consigli più utili ed efficaci da parte di un professionista.
Il Dott. Andrea Mexea offre le proprie consulenze e i migliori consigli professionali.

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Abbiamo studiato e realizzato un trattamento specifico per le smagliature.
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Se utilizzato correttamente e integrato in una strategia studiata insieme a te, può avere effetti importanti e visibili sulle tue smagliature.Ma soprattutto è un prodotto che non contiene sostanze che possano danneggiare la tua salute.

Farsi del male per intervenire su un problema estetico è veramente un controsenso!

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Riferimenti utili

(1) Analgesic potential of marrubiin derivatives, a bioactive diterpene present in Marrubium vulgare (Lamiaceae).
Meyre-Silva C, Yunes RA, Schlemper V, Campos-Buzzi F, Cechinel-Filho V.

(2) Analysis of the antinociceptive properties of marrubiin isolated from Marrubium vulgare.
De Jesus RA, Cechinel-Filho V, Oliveira AE, Schlemper V.

(3) Antioxidant and free radical scavenging activities of some medicinal plants from the Lamiaceae.
Matkowski A, Piotrowska M.

(4) Marrubium vulgare extract inhibits human-LDL oxidation and enhances HDL-mediated cholesterol efflux in THP-1 macrophage.
Berrougui H, Isabelle M, Cherki M, Khalil A.

(5) The vasorelaxant activity of marrubenol and marrubiin from Marrubium vulgare.
El Bardai S, Morel N, Wibo M, Fabre N, Llabres G, Lyoussi B, Quetin-Leclercq J.